Report giornaliero sul mercato delle criptovalute – 4 novembre

Autore kim
Punti chiave
① Trend dei prezzi: Binance ha pubblicato il rapporto d’indagine sull’attacco hacker da 6,3 miliardi di dollari; il 4 novembre è il giorno del voto per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Il BTC è sceso durante la giornata fino a 76.300 dollari, per poi risalire a 77.832,27 (+1,20%); XRP ha guidato le sei principali criptovalute con un +2,20%, mentre ZEC ha guadagnato quasi il 7% in un solo giorno
② Segnali dei flussi di capitale: gli ETF spot su BTC hanno registrato deflussi netti per 52,6 milioni di dollari il 03/11 (dato preliminare), segnando il terzo giorno consecutivo di deflussi (il giorno precedente: -399 milioni di dollari); il deflusso netto cumulato negli ultimi 5 giorni di negoziazione ammonta a 940 milioni di dollari. Gli ETF spot su ETH hanno registrato deflussi netti per 140 milioni di dollari il 02/11, segnando il sesto giorno consecutivo di deflussi
③ Oggi: i dati sull’occupazione ADP di ottobre negli Stati Uniti, l’indice PMI ISM dei servizi e la dichiarazione trimestrale del Tesoro sul rifinanziamento, oltre ai risultati dello scrutinio delle elezioni di metà mandato; l’indice Paura e Avidità è risalito da 26 a 34, rimanendo nella zona della «paura»
Panoramica del mercato

Indice di paura e avidità: 34 (paura)
· ETF spot su BTC: deflusso netto dell’11/03 pari a -$52,6 milioni
· ETF spot su ETH: deflusso netto dell’11/02 pari a -$140 milioni
Il tema principale delle ultime 24 ore è stato la pubblicazione dei risultati dell’indagine sull’attacco hacker a Binance. Secondo quanto riportato da The Block, Binance ha pubblicato il rapporto sull’incidente l’11/03, affermando che gli aggressori si sono infiltrati per mesi nei sistemi operativi dei wallet attraverso falsi colloqui di lavoro e strumenti interni di IA, sottraendo asset per oltre $6,3 miliardi; al momento sono stati congelati o intercettati circa $2,85 miliardi ed è stato reintegrato il 98% degli asset interessati. L’FBI ha attribuito il caso a hacker nordcoreani. Binance ha iniziato a ripristinare gradualmente i prelievi sulle reti BSC, Ethereum, Solana, XRP e altre a partire dalle 04:00 UTC dell’11/03, e commissionerà una revisione indipendente della sicurezza informatica.
Sul fronte dei prezzi, l’11/03 BTC è sceso temporaneamente del 2,19% fino a 76.455,56 dollari durante la prima sessione europea; la sezione quotazioni di Decrypt ha indicato un minimo intraday di circa 76.303 dollari. Secondo i dati di CoinGlass citati da KuCoin Flash News, in 12 ore le liquidazioni complessive sul mercato hanno raggiunto circa $298 milioni, di cui $271 milioni relativi a posizioni long. Il mercato si è stabilizzato dall’apertura della sessione azionaria statunitense; alle 23:24 UTC BTC era risalito a 77.832,27 dollari, mentre ETH, SOL e DOGE recuperavano simultaneamente l’1%–2%.
Sul piano macroeconomico, l’11/03 si sono svolte le votazioni per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Secondo i dati di Reuters citati da Cointelegraph, in questa tornata il settore crypto ha investito circa $176 milioni in oltre 100 competizioni elettorali; i dati di Kalshi indicano che il Partito Democratico è considerato più propenso a conquistare entrambe le camere del Congresso. Lo stesso giorno la Reserve Bank of Australia ha aumentato i tassi di 25 punti base, portandoli al 4,85% (secondo RBA Rate Watch). Secondo Bitcoin Magazine, la quotazione di Polymarket assegna una probabilità di circa il 71% a un rialzo dei tassi della Federal Reserve a dicembre; il petrolio Brent resta vicino ai 106 dollari e le persistenti aspettative di tassi elevati continuano a pesare sugli asset rischiosi.
Sul fronte dei flussi di capitale e del sentiment, gli ETF spot su BTC hanno registrato deflussi netti per il terzo giorno consecutivo; il 2 novembre l’IBIT di BlackRock ha segnato un deflusso giornaliero di $405 milioni, il più elevato dal 26 giugno. Gli ETF spot su ETH hanno registrato deflussi per il sesto giorno di negoziazione consecutivo. L’indice di paura e avidità è risalito da 26 a 34: il sentiment ha mostrato un lieve miglioramento, ma resta prudente.

Di seguito, due aspetti: il primo riguarda i risultati dello spoglio delle elezioni di metà mandato. Se il controllo del Congresso cambiasse, il calendario delle normative sulle criptovalute, come il CLARITY Act, potrebbe essere azzerato, amplificando la volatilità nel breve periodo; il secondo riguarda il PMI dei servizi ISM di oggi (atteso a 54,7, precedente 54,9) e i dati sull’occupazione non agricola di ottobre di venerdì (06/11). Dati più forti del previsto rafforzerebbero le aspettative di un rialzo dei tassi a dicembre.
I dieci token con maggiore capitalizzazione di mercato

Classifica e fonte dei dati: CoinPaprika (esclusi i token derivati di staking/wrapped come stETH, wstETH, WBTC e WBETH); l’elenco dei primi dieci coincide con quello di CoinMarketCap. Dati aggiornati al 03/11/2026 alle 23:24 UTC. In condizioni di forte volatilità, la classifica potrebbe essere già cambiata.
Opinioni degli analisti
- Le dinamiche storiche delle elezioni di metà mandato potrebbero essere spezzate: Martin Lee, responsabile della ricerca presso DWF Labs, ritiene che, su un orizzonte di 12 mesi, i precedenti storici siano favorevoli a BTC, ma che nel breve periodo sia necessario aspettarsi una maggiore volatilità; CoinDesk osserva che BTC si trova attualmente circa il 5,2% al di sopra della media mobile a 200 giorni (circa 73.169 dollari), mentre nei giorni delle elezioni di metà mandato del 2014, 2018 e 2022 era al di sotto di tale media. Il rischio è che quest’anno il mercato sia dominato dall’episodio Binance e dalle aspettative sui rialzi dei tassi, limitando il valore di riferimento delle dinamiche storiche.
- BTC potrebbe continuare a indebolirsi rispetto all’oro: Mike McGlone, senior commodity strategist presso Bloomberg Intelligence, ha osservato che il rapporto BTC/oro è di circa 20 once. Rispetto a un recupero verso 25, ritiene maggiore il rischio di una discesa verso 15 e avverte che dopo le elezioni di metà mandato potrebbe verificarsi una correzione. Il rischio è che questa valutazione si basi su dinamiche di lungo periodo del rapporto e della volatilità, difficili da correlare con precisione all’andamento dei prezzi nel breve termine.
- Un cambio di controllo del Congresso potrebbe azzerare il calendario legislativo: Christian Davies, responsabile dell’innovazione e del capitale digitale presso Relm Insurance, ha dichiarato che un cambiamento nel controllo del Congresso potrebbe con ogni probabilità azzerare il calendario del CLARITY Act. Il rischio è che l’esito elettorale e il successivo iter legislativo restino caratterizzati da una notevole incertezza.
Le opinioni sopra riportate provengono da terze parti e non rappresentano la posizione di Hotcoin.
Panoramica delle principali notizie
- Binance pubblica il rapporto sull’attacco hacker: attraverso false procedure di selezione del personale, installazioni di strumenti di sviluppo manomessi e strumenti interni di IA, gli aggressori hanno infiltrato gradualmente, a partire da giugno, i dispositivi del personale addetto alla gestione operativa dei wallet, sottraendo oltre 6,3 miliardi di dollari; Binance afferma che circa 2,85 miliardi di dollari sono stati congelati o bloccati e che il 98% degli asset interessati è stato reintegrato. Il co-CEO Richard Teng ha definito l’accaduto «un’operazione d’attacco protrattasi per mesi». Dopo il chiarimento delle conclusioni dell’indagine, le preoccupazioni del mercato sulla solvibilità di Binance si sono attenuate in parte, ma la gestione della sicurezza interna dell’exchange resta al centro dell’attenzione.
- Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti si terranno il 3 novembre: saranno rinnovati tutti i 435 seggi della Camera dei rappresentanti e 35 seggi del Senato; a settembre il CLARITY Act non è riuscito a superare il voto procedurale al Senato, con 49 voti favorevoli contro 50. Secondo Bitcoin Magazine, gli analisti di TD Cowen ritengono che una vittoria democratica in entrambe le camere sia lo scenario più probabile e anche il più sfavorevole per il settore; il risultato elettorale influenzerà le aspettative sulla legislazione in materia di criptovalute.
- L'IBIT di BlackRock ha registrato il 2 novembre deflussi netti giornalieri pari a 405 milioni di dollari, il dato più elevato da giugno, portando i deflussi complessivi degli ETF spot su BTC in due giorni oltre 1,04 miliardi di dollari. Il continuo ritiro dei capitali istituzionali esercita pressione sui prezzi nel breve periodo.
- Il CEO di Tether ha dichiarato che la società detiene circa 150.000 BTC, circa 50.000 in più di quanto indicato dal rapporto sulle riserve. Se confermato, Tether diventerebbe uno dei maggiori detentori di BTC, ma la questione della trasparenza delle sue riserve torna a essere oggetto di attenzione.
- La CFTC statunitense ha approvato la possibilità per i trader di negoziare azioni statunitensi sotto forma di contratti perpetui, comuni nei mercati delle criptovalute. L'avvicinamento dei derivati su asset tradizionali ai prodotti in stile crypto potrebbe accelerare la competizione tra gli exchange di criptovalute e la finanza tradizionale.
Da monitorare oggi

Quanto segue riguarda gli eventi del 4 novembre (mercoledì) e del 5 novembre (giovedì); «—» indica che non sono state trovate aspettative o letture precedenti verificate. In Cina non sono previsti dati importanti nei due giorni (la sessione del Comitato permanente dell'Assemblea nazionale del popolo si tiene dal 2 al 6 novembre). Pubblicato ieri: negli Stati Uniti, i posti di lavoro vacanti JOLTS di settembre sono stati pari a 7,523 milioni, sopra il dato precedente rivisto di 7,19 milioni (non esiste un consenso di mercato uniforme; le stime di terze parti erano di circa 7,10–7,16 milioni); la Reserve Bank of Australia ha aumentato i tassi di 25 punti base, portandoli al 4,85%, in linea con le aspettative della maggior parte del mercato.
Domande frequenti
Qual è oggi il prezzo di BTC?
BTC è quotato a 77.832,27 dollari (+1,20% nelle 24 ore).
Perché oggi Bitcoin è rimbalzato?
Binance ha pubblicato il rapporto sull'indagine sull'incidente e ha dichiarato di aver reintegrato il 98% degli asset interessati, ripristinando gradualmente i prelievi e allentando parte del panico; in precedenza, BTC era sceso fino a circa 76.300 dollari a causa delle liquidazioni delle posizioni long, per poi stabilizzarsi e risalire durante la sessione statunitense.
Qual è attualmente il sentiment del mercato?
L’indice Paura e Avidità si attesta a 34/100 (paura), in rialzo di 8 punti rispetto ai 26 (paura) del giorno precedente.
Qual è stato il flusso di fondi degli ETF spot su BTC?
I dati preliminari dell’11/03 indicano un deflusso netto di 52,6 milioni di dollari, per il terzo giorno consecutivo di deflussi; il 02/11 si è registrato un deflusso netto di 399 milioni di dollari, mentre il deflusso netto cumulato negli ultimi 5 giorni di negoziazione ammonta a 940 milioni di dollari.
Avvertenza sui rischi: questo articolo raccoglie esclusivamente informazioni di mercato e non costituisce alcuna raccomandazione d’investimento; i prezzi degli asset digitali sono soggetti a forte volatilità, pertanto si invita a valutare attentamente la propria capacità di sopportare il rischio.
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